Chi ha detto che le plastiche in mare siano necessariamente sempre nocive?
Siamo abituati a guardare l’impatto umano sugli ecosistemi solo dal lato negativo, ma il colpo di genio arriva quando si è in grado di cambiare prospettiva, scegliendo di lavorare per generare un impatto positivo.
Ne abbiamo parlato nella prima puntata della terza stagione di Baila Murena con Marco Contardi, ricercatore associato presso l’IIT di Genova e assistant professor al DISAT Milano Bicocca. Forte della sua formazione multidisciplinare (dentro e fuori dall’acqua!), Marco si occupa di progettazione di smart materials per il recupero ambientale. Essere “smart” nel 2026 significa anche pensare al destino ambientale di un materiale, a partire dalla gestione del suo impatto. Condividendo con noi la sua esperienza di ricerca, ci ha dimostrato in che modo siamo tutti interconnessi: dalla medicina rigenerativa, a risvolti applicativi delle bioplastiche per la tutela dei reef corallini il passo (o forse la bracciata!) è breve.
Quale modo migliore per iniziare la nuova stagione del podcast se non con una promessa di impegno per la salvaguardia del Pianeta Blu!
Host: Tommaso Delli Carri, Fabio Colotto
Ospite: Marco Contardi
Sound design e musiche originali di Christian Drago
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